Il jet lag dell’anima




Non è ancora trascorso quel lasso di tempo necessario a far sedimentare del tutto l’effetto del jet lag dell’anima che, un rapido, repentino e totale cambiamento, ha determinato in me.
Spesso con i miei pensieri e nei miei scritti mi sono soffermato sul tempo del riscontro, quel particolare momento che, prima o poi siamo tutti comunque destinati ad affrontare.
Quel tempo quando, da soli, nostro malgrado, saremo costretti a subire, senza possibilità di appello, il giudizio di noi stessi.
La valutazione in assoluto più gravosa, perché anche la più vera, dove fatti e date, come macigni
schiaccianti, costituiranno le prove a nostro carico, a cui, come alibi, potremo contrapporre, se ne saremo capaci, unicamente l’amore e la passione che avremo eventualmente profuso nei tempi vissuti e negli atti da noi commessi.
Ma per me quel momento estremo non è ancora giunto, voglio credere di poter ricominciare, di poter riprendere ancora un’altra volta il tempo per fare e eventualmente anche per rimediare.


                                                                                                                                                   Alan Oisrak 2013

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