Proprietà
Posso sicuramente affermare, senza possibilità di essere smentito, una banalità sconcertante, mia è sicuramente la mano con cui tocco, la gamba con cui cammino, la mente con cui penso e tutto ciò che fa parte di me in modo indissolubile e che contribuisce in maniera sostanziale a che io sia ciò che sono, ma non posso, con la stessa granitica certezza, affermare che altrettanto mia sia la macchina che guido, la casa in cui vivo, il giardino in cui passo il tempo libero, anche se una certificazione od un atto ne confermi la mia proprietà. In realtà un albero, un muro, un portone, non potranno mai appartenerci, ne potremo avere, a tempo determinato, sicuramente l’usufrutto, potremo certamente stabilire il come ed il quando e il quanto utilizzarlo, ma niente di più. Tutto ciò che ci circonda e che non è parte integrante della nostra fisicità e spiritualità non ci può appartenere. Se solo riflettessimo per un attimo, se solo facessimo caso al fatto oggettivo che le cose che a...